DISTRETTO DEL COMMERCIO DI UDINE
- DATA APERTURA: 03/09/2026
- DATA CHIUSURA: 10/10/2026
- Obiettivo: Digitalizzazione.
- Base Normativa Primaria: Codice regionale del commercio e turismo nella Regione Friuli Venezia Giulia.
- Provvedimento Attuativo: Codice regionale del commercio e turismo nella Regione Friuli Venezia Giulia.
Bando per la concessione di contributi alle imprese finalizzati all’acquisto e all’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi e lo sviluppo sostenibile. Articolo 130 della legge regionale 09 dicembre 2025, n.17 (Codice del commercio e turismo). DPReg n. 165/Pres/2022 , come modificato da DPReg n. 118/Pres/2024.
A CHI SI RIVOLGE
Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese che esercitano sia attività di vendita al dettaglio di beni e/o servizi, che di somministrazione di cibi e bevande o prestazione di servizi.
Le imprese devono sia operare nel Distretto del commercio del Comune di Udine che avere un Codice ATECO, riferito all’attività prevalente dell’unità locale e risultante dal Registro delle Imprese, compreso nell’elenco dell’Allegato A.
La sede o unità locale deve essere situata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del commercio del Comune di Udine.
Infine,, deve avere una vetrina su strada oppure essere situata al piano terra di un edificio con accesso diretto al pubblico.
COSA PREVEDE
Nell’ambito dell’attuazione del progetto integrato del Distretto del commercio di Udine “Io compro a Udine”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia a valere sul Fondo per lo sviluppo dei distretti del commercio, sono ammissibili le spese previste dal progetto approvato.
Le spese devono essere riconducibili alle tipologie di intervento individuate dalla disciplina regionale di riferimento, originariamente prevista dall’articolo 13, comma 3, della legge regionale 22 febbraio 2021, n. 3.
La disciplina è stata attuata con il relativo regolamento di cui al D.P.Reg. 14 dicembre 2022, n. 165/Pres., successivamente modificato dal D.P.Reg. 24 settembre 2024, n. 118/Pres.
Infine, gli interventi si inseriscono nell’attuale quadro normativo dei distretti del commercio, disciplinato dalla legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17, Codice regionale del commercio e turismo nella Regione Friuli Venezia Giulia.
INTERVENTI
Le spese di cui al precedente comma sono ammissibili nei limiti delle risorse assegnate al progetto integrato del Distretto del Commercio di Udine “Io compro a Udine”, delle finalità e degli interventi previsti dal progetto medesimo e delle disposizioni regionali applicabili. In particolare, sono ammissibili le spese relative alle seguenti tipologie di interventi:
- a. acquisto di hardware e software, dispositivi digitali fissi e mobili (escluso l’acquisto di PC sia fissi che portatili e smartphone);
- b. sviluppo e implementazione di siti web aziendali;
- c. sviluppo di piattaforme e-commerce e canali social marketing;
- d. acquisto di software e dispositivi per la sicurezza informatica e la gestione sicura delle transazioni online;
- e. acquisto di soluzioni e strumenti digitali per il miglioramento dei processi di vendita, approvvigionamento, magazzino, tracciabilità degli ordini, fidelizzazione e profilazione della clientela;
- f. acquisto di soluzioni hardware e strumenti digitali volti al miglioramento della comunicazione verso la clientela (es. videowall, monitor per comunicazione in-store e out-store);
- g. acquisto di soluzioni hardware e strumenti per l’integrazione con dispositivi smart di tecnologie e sistemi per la regolazione programmata dell’illuminazione delle vetrine (es.vetrine domotiche);
- h. acquisto di hardware e software per l’innovazione digitale nella vendita dei prodotti e servizi (es. vetrine digitali);
- i. acquisto di infrastrutture, hardware e software per l’analisi commerciale (es. sistema di conteggio delle persone e analisi del traffico retail, dashboard per l’analisi K. P. I.);
- j. acquisto di casse digitali con rendiresto automatico;
- k. totem multimediale per acquisto in-store (es. tipologia Kiosk System Touch Screen);
- l. modifica o sostituzione degli impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e dell’umidità nei luoghi di lavoro;
- m. modifica o sostituzione degli impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica;
- n. modifica o sostituzione degli impianti di illuminazione mediante installazione di lampade LED, sistemi intelligenti di gestione dell’illuminazione e insegne luminose a basso consumo energetico;
- o. sostituzione di attrezzature esistenti con attrezzature ad alta efficienza energetica appartenenti alle classi A, A+, A++ e A+++;
- p. sostituzione di infissi e realizzazione di interventi di isolamento termico delle strutture opache orizzontali e verticali;
- q. installazione di sistemi domotici e apparecchiature per il controllo intelligente degli impianti elettrici e termici;
- r. acquisto di attrezzature per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, quali eco-compattatori, frantumatori per vetro, presse per carta, cartone e plastica;
- s. acquisto di attrezzature per la vendita di prodotti sfusi;
- t. installazione di regolatori di portata e sistemi per la riduzione dei consumi idrici.
SPESE
I progetti delle imprese potranno prevedere solamente spese in conto capitale.
Sono ammissibili le spese sia al netto di IVA che di altre imposte e tasse.
>Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria, pertinenti e direttamente imputabili al progetto, comprovate da idonei giustificativi di spesa aventi data successiva al giorno di presentazione della domanda e sostenute e quietanzate entro il termine previsto dal presente Bando per la rendicontazione.
Si precisa che le spese dovranno:
- a) essere intestate al soggetto beneficiario;
- b) aver dato luogo a un’effettiva uscita di cassa da parte del soggetto beneficiario, comprovata da titoli attestanti l’avvenuto pagamento che permettano di ricondurre inequivocabilmente la spesa all’operazione oggetto di agevolazione;
- c) essere pagate tramite titoli idonei a garantire la tracciabilità dei pagamenti (a titolo esemplificativo, tramite bonifico bancario o postale, Sepa/Ri. Ba/SDD, bancomat, carta credito aziendale), accompagnati dall’evidenza della quietanza su conto corrente che evidenzi il trasferimento del denaro tra il soggetto beneficiario e i fornitori.
Sono esclusi tassativamente i pagamenti effettuati in contanti, tramite assegno circolare e con metodi diversi da quanto indicato nel precedente capoverso.
Visita il sito istituzionale del soggetto concedente o scarica la scheda del bando DISTRETTO DEL COMMERCIO DI UDINE.
Accedi per visualizzare il contenuto di questa sezione.







